Gareth Halfacree ha recensito e analizzato Fitlet iA10 nella sua rubrica Hobby Tech su Custom PC. Ti mancava? Non farti prendere dal panico - è arrivato:


"Vi ricordate la prima volta che avete visto il Next Unit of Computing di Intel e avete pensato, 'Accidenti se è piccolo'? Quando è arrivato il nuovo Fitlet, ho avuto una reazione simile, rafforzata dal fatto che la scatola, di solito occupata dalla macchina, era utilizzata quasi interamente da cavi, accessori e alimentatore. Se avete bisogno di un computer piccolo ma potente, Fitlet misura solo 108 x 83 x 24 mm (L x P x A), con un volume di appena 0,215 litri. Il modello NUC più piccolo misura invece 115 x 111 x 32,7 mm con un volume di 0,417 litri.

Quad Core AMD Fitlet iA10

Prima di cedere a facili entusiasmi occorre sottolineare che vi è una disparità di prestazioni da considerare. L'Intel NUC5i5RYK integra un processore dual-core Intel Core i5-5250U da 1,6GHz; Fitlet usa invece un processore dual-core AMD A10-Micro6700T Mullins da 1,2GHz. Sul fronte dei vantaggi, il chip AMD ha un TDP di appena 4,5W, contro i 15W del Core i5-5250U. Il chip AMD è quindi molto più lento, raggiungendo solo la metà della prestazioni reali del chip Intel in termini di CPU Mark.

Tuttavia, raggiungere la metà della prestazione con meno di un terzo di TDP non è da buttare via. Il chip di AMD - originariamente progettato per i computer portatili compatti a basso costo - offre una potenza più che sufficiente per l'utilizzo desktop e per il gaming leggero, anche grazie a una APU (unità di elaborazione accelerata) comprendente grafica Radeon R6 con 128 processori a 500MHz.

Il modello Fitlet qui recensito rappresenta il top di gamma. Come equipaggiamento di fabbrica dispone di 4 GB di memoria DDR3L e di un SSD mSATA da 64GB: per quanto riguarda queste risorse è possibile effettuare l'aggiornamento rispettivamente a 8GB e a qualsiasi capacità desiderata. Per gli acquirenti attenti al budget sono disponibili anche modelli nudi, equipaggiati con la versione più economica del processore dual-core AMD (E1 Micro-6200T da 1 GHz).

Fitlet non è da acquistare solo per le prestazioni ma per la combinazione che offre tra flessibilità e dimensioni. A questo proposito la scheda tecnica è davvero stupefacente: il modello top di gamma, quello recensito, prevede tre porte USB 2 esterne e due porte USB 3, eSATA da 6Gbps, due uscite HDMI 1.4a e uno slot micro-SD.

Sono presenti inoltre due porte Gigabit Ethernet basate su controller I211 Intel, Wi-Fi dual-band 7260HMW 802.11ac con antenne gemelle esterne e Bluetooth 4.0 integrato, una mini porta seriale RS232 e anche un mini slot PCI-E per espansione interna, oltre a ingressi e uscite analogiche e digitali S/PDIF.

Fitlet IA10 Connectivity and features

In breve, benché le pure prestazioni possano scarseggiare, non manca certo la flessibilità: e stiamo parlando di una macchina che non è molto più grande di un Raspberry Pi. Tra le altre dotazioni troviamo anche un connettore GPIO a 14-pin con logica a 3,3V che richiede un cavo opzionale, ma che è comunque accessibile senza aprire l'involucro. Purtroppo, quando ho scritto l'articolo, non sono stato in grado di testare questa funzionalità.

Tuttavia, c'era molto altro di interessante in Fitlet. L'involucro, in particolare, ha un design intelligente, con la parte superiore in metallo e i pannelli di fondo che agiscono come dissipatore di calore per il sistema di raffreddamento passivo, totalmente silenzioso. CompuLab include anche un coperchio sostitutivo opzionale con alette molto più grandi destinate agli ambienti termici più impegnativi o a chi vuole giocare con la funzione di overclocking integrata nel BIOS, che consente di impostare il livello TDP dell'APU fino a un valore target di 25W. I test hanno dimostrato che non è un trucco: impostando l'obiettivo TDP a 10W è stato possibile ottenere un sensibile miglioramento delle prestazioni reali, con rendimenti decrescenti superato il limite.

Oltre a questo, CompuLab supporta seriamente la comunità Fitlet offrendo moltissimi accessori. Oltre al cavo GPIO e al dissipatore, la società offre staffe VESA e sbarre DIN per applicazioni rack. Inoltre, è disponibile anche un interruttore di accensione da remoto precablato per le applicazioni fuori portata.

Il campione recensito era pre-caricato con Linux Mint 17.2, sotto il quale Fitlet si è comportato mirabilmente. Rispetto alle solite schede basate su ARM che ho testato in precedenza, mi ha colpito in particolare l'interfaccia di rete, con un rendimento reale di 891,9Mb/sec.

Fitlet iA10 under the lid

Chi in questa rubrica è abituato a vedere recensioni di computer su scheda singola a basso costo può sedersi un attimo: è il momento di discutere dei prezzi. Nella configurazione nuda, l'unità Fitlet iA10 che ho recensito, esclusa RAM e SSD, costa £300: questo pone il Fitlet iA10 nella stessa fascia del più potente NUC5i5RYK di Intel, anche se con un formato più piccolo e con extra aggiuntivi quali, ad esempio, la seconda porta Gigabit Ethernet, eSATA e GPIO, quando il supporto software sarà disponibile. Se queste caratteristiche o le dimensioni più contenute non sono una vostra priorità, il NUC5i5RYK rimane comunque una macchina più potente.” 


Per saperne di più su Fitlet iA10 e sulla gamma Fitlet.